Tassonomia verde, la Germania dice no al nucleare

La decisione è stata comunicata il 16 maggio dal ministero delle Finanze di Berlino in risposta alla richiesta di intenzione di voto avanzata a tutti gli Stati membri da Macron, presidente di turno del Consiglio Ue. Con il governo tedesco contrario al nucleare, e Parigi pronta a bloccare invece il gas, il provvedimento rischia ora di saltare

Il governo tedesco voterà contro il regolamento Ue che classifica nucleare e gas tra le fonti energetiche su cui investire per la transizione ecologica dell’Unione. Una presa di posizione che è però contraria solo alla classificazione del nucleare, e non a quella del gas rispetto a cui Berlino invece non intende opporsi.

La decisione è stata comunicata il 16 maggio dal ministero delle Finanze di Berlino in risposta alla richiesta rivolta dal presidente francese Emmanuel Macron, presidente di turno del Consiglio Ue, a tutti gli Stati membri di dichiarare la propria intenzione di voto sulla proposta della Commissione.

“Il governo federale si è opposto alle regole di tassonomia sul nucleare – ha dichiarato il portavoce del ministero delle Finanze tedesco citato da Ansa – Questo no è un segnale politico importante che chiarisce che l’energia nucleare non è sostenibile e quindi non dovrebbe far parte della tassonomia”.

Questa forte presa di posizione complica dunque i piani di approvazione del regolamento che normerà la tassonomia verde su cui sta lavorando la Commissione europea. E intanto i tempi per prendere una decisione stringono. Entro luglio sia gli Stati membri che l’Europarlamento dovranno decidere da che parte stare. Con la Germania contraria al nucleare, e la Francia orientata invece a non voler includere il gas tra le fonti energetiche da considerare come sostenibili, il rischio che il provvedimento venga bocciato è alto.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER 

REGISTRATI SUL SITO

L’articolo Tassonomia verde, la Germania dice no al nucleare proviene da La Nuova Ecologia.