I vigili del fuoco hanno salvato un dipendente dell’azienda casearia South Fork Dairy. Molti degli animali sopravvissuti dovranno essere abbattuti
Più di 18.000 mucche sono morte nella serata del 10 aprile vicino a Dimmitt, nel Texas occidentale, in seguito a un’esplosione e a un incendio alla South Fork Dairy Farm, un’azienda lattiero-casearia a conduzione familiare. L’incidente è stato il più grave tra tutti quelli che hanno coinvolto capi di bestiame negli Stati Uniti, almeno dal 2013, da quando è cominciato il monitoraggio dell’AWI – Animal Welfare Institute.
Secondo quanto si apprende dalle dichiarazioni dell’ufficio dello sceriffo della contea di Castro, i vigili del fuoco hanno salvato un dipendente della South Fork Dairy, ora in ospedale con ferite gravi, mentre le fiamme attraversavano un edificio e raggiungevano i recinti di contenimento dove erano posizionati gli animali. Alcuni si sono salvati, ma molti sono in condizioni così gravi che dovranno essere abbattuti.
Secondo un comunicato dell’AWI, non esistono norme federali che proteggano gli animali dagli incendi e solo pochi Stati, tra cui il Texas, hanno adottato codici di protezione antincendio per questi edifici.
Nell’ultimo decennio, circa 6,5 milioni di animali da allevamento sono morti in incendi di questo tipo, per la maggior parte pollame.
18,000 cows killed in Texas dairy farm explosion https://t.co/MKYjX5Iy8v
— BBC Science News (@BBCScienceNews) April 13, 2023