Tremonti: “Classe politica italiana debole”/ “La gente ha paura ed è preoccupata”

Il professor Giulio Tremonti, presidente dell’Aspen Institute Italia, nonché ex ministro dell’economia con il governo Berlusconi, è stato fra gli ospiti di ieri sera del programma Controcorrente, il talk show condotto da Veronica Gentili su Rete 4, in onda dalle ore 20:30 circa. L’argomento principale della discussione, come del resto era prevedibile, è stata la clamorosa scissione interna al Movimento 5 Stelle, con il ministro degli esteri, Luigi Di Maio, che ha deciso di abbandonare i pentastellati per formare un proprio gruppo parlamentare, seguito da 62 uomini di fiducia.

Una spaccatura senza precedenti dovuta agli aperti contrasti con l’ex presidente del consiglio, Giuseppe Conte, con i due che ormai avevano vedute troppo differenti per continuare ancora la loro avventura politica a braccetto. Una vicenda che ha fatto storcere il naso, giusto per dire un eufemismo, proprio al professor Giulio Tremonti, che ha sganciato delle vere e proprie cannonate nei confronti della classe politica italiana attuale. Parlando in diretta tv su Rete 4 ha infatti spiegato: “Io davvero penso che per la cifra e l’intensità della crisi che c’è dovremmo avere una politica più forte e meno incasinata come è questa”.

TREMONTI: “ASSIMETRIA ASSOLUTA, MAI VISTO NIENTE DI SIMILE”

Giulio Tremonti riporta in studio anche l’umore della gente comune, sottolineando le loro paure e le loro preoccupazioni nella vita di tutti i giorni alla luce dell’aumento dei prezzi di benzina, bollette e generi alimentari: “Se si va in giro c’è paura e preoccupazione delle persone sul caro vita – esterna ancora l’ex titolare del Tesoro – sulla benzina, sul carrello della spesa, sulle bollette”.

Quindi il noto economista ha concluso: “Le crisi parlamentari e le scissioni? È già tanto che non si incavolano. Oggettivamente c’è un’asimmetria assoluta, io non ho mai visto, anche nella mia esperienza, uno scollamento così forte tra l’immagine che viene fuori dal Palazzo e quello che è fuori dal Palazzo”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA