La nebbia con il sole, Ferrara (3BMeteo): il fenomeno spiegato in modo semplice

Roma, 28 febbraio 2026 – La nebbia anche con il sole: come si spiega? Un fenomeno meteorologico osservato ad esempio sull’Appennino bolognese. “Assolutamente naturale – corregge Edoardo Ferrara di 3BMeteo -. Quando il banco nebbioso non è molto strutturato, può esserci il sole, solitamente nelle aree di confine di quelli più estesi, perché la nebbia si forma in condizioni di tempo stabile, anticiclonico. In caso di maltempo non si verifica, a meno che non siamo in montagna, dove il livello delle nubi è più alto”.

Nebbia con il sole, la spiegazione

Ma il sole non dovrebbe ‘asciugare’ la nebbia? “Dipende – chiarisce il meteorologo -. Se la temperatura è sufficientemente alta, la nebbia comunque si alimenta dalla parte periferica dove è un po’ più freddo, e nelle zone di confine non viene dissolta subito. Può succedere, è una cosa abbastanza comune. Quando si parla di ‘nebbia in banchi’ si intende proprio questo, nebbia non strutturata, che va e viene anche in un contesto soleggiato”.

Nebbia e inquinamento, cosa sapere

Ma respirando la nebbia respiriamo anche l’inquinamento? Prendiamo ad esempio la Val Padana. “Sicuramente la nebbia nella Pianura padana sottende una situazione di stasi meteorologica senza ricambio d’aria, perché con il vento si dissolve. Quindi sì, in questo caso l’aria è più inquinata. Ma si possono respirare gli inquinanti anche quando non c’è la nebbia, con tempo stabile. Quindi alla fine è un indicatore di aria che potrebbe essere inquinata ma non necessariamente. Non lo è, ad esempio, quella che arriva dal mare sulle coste del Sud”.

Quanto durerà ancora la nebbia

Ma ce la porteremo dietro ancora? “Andrà avanti, pure con delle modulazioni, ancora per diversi giorni, perché non si intravede l’arrivo di perturbazioni atlantiche che possano scalzare questa situazione”, è la previsione di Ferrara. Ed è possibile prevedere invece che Pasqua ci attende, sul fronte meteo? Vale il ragionamento: rischia di nevicare, visto che finora le precipitazioni sono state scarse? “Manca più di un mese, impossibile dare una risposta adesso, soprattutto a livello locale, sarebbe come tirare i dadi – replica il meteorologo -. Statisticamente si può dire che la Pasqua, cadendo in primavera, è sempre in un periodo dinamico, infatti è molto raro avere bel tempo in tutta Italia sia quel giorno che a Pasquetta”. Ma “non esiste alcuna correlazione” tra la neve scarsa di questi mesi e la possibilità che arrivi una sorpresa tardiva.

Rosso di sera bel tempo si spera: cosa vuol dire

A questo proposito: il meteo accompagna l’uomo da sempre, ha deciso anche le sorti di grandi battaglie nella storia. Esiste un proverbio che uno scienziato del meteo consideri più attendibile degli altri? “Diversi proverbi hanno un fondo di verità ma mai al 100%. Prendiamo ‘rosso di sera bel tempo si spera”. Vuol dire che verso ponente il cielo si sta schiarendo quindi probabilmente il tempo sta migliorando. Può essere vero ma non sempre, dipende da tante circostanze. I proverbi sono empirici ma non è detto che valgano sempre, per tutte le zone”.