Napoli, 1 maggio 2026 – Colpite per caso mentre camminavano per strada. Due ragazze di 23 e 24 anni sono state raggiunge da proiettili, stanotte a Napoli. Vittime ‘collaterali’ di uno scontro a fuoco a cui erano molto probabilmente estranee.
È successo intorno alla mezzanotte in via Francesco Saverio Correra, a pochi passi da piazza Dante, nel centro del capoluogo campano. Le due giovani, napoletane e incensurate sono state ferite alle gambe, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri non erano le destinatarie designate degli spari. La più piccola è ancora ricoverata, l’amica invece è stata dimessa con una prognosi di 20 giorni. Al pronto soccorso dell’Ospedale Cto le hanno estratto l’ogiva dalla gamba.
In ospedale sono arrivati anche i militari della compagnia Centro per raccogliere le testimonianze delle due ragazze, per i rilievi sul posto si è mossa la sezione investigazioni scientifiche del nucleo investigativo di Napoli. Si indaga per ricostruire la dinamica della sparatoria, e chiarire chi sia coinvolto nella sparatoria e perché.
Neanche un mese fa a Napoli, al quartiere Ponticelli, veniva ucciso Fabio Ascione, 20 anni: aveva appena smontato da lavoro quando da un motorino è partito un colpo. Chi ha sparato – per la magistratura Francesco Pio Autiero, 23 anni, nipte di un referente del clan di Camorra De Micco – non voleva farlo. Non mirava a lui almeno. Un’altra vittima ‘per errore’. In quel caso c’è stato un funerale, con una mamma distrutta. Ascione non è sopravvissuto. Alle ragazze colpite stanotte, fortunatamente, è andata meglio.