Eravamo rimasti sul porto di Acciaroli con dehors e pasta stellare – dannazione solo su ordinazione. Il nome da associare è quello del ristorante Il Veliero. Che in questi anni di assidua frequentazione ha seguito una traiettoria in ascesa puntando a diventare ristorante di riferimento in un borgo di mare – il più bello (cit.) – che ha molto da offrire. E in questa curva ha segnato molti punti a favore alla voce pesce con piatti irrinunciabili. Come gli spaghetti cacio cozze e tartufo (ora anche al cugino Pescheria di Salerno) o l’insalata tiepida di mare. Piatti ricchi che diventano ricchissimi. Le due famose paste sono prenotabili: spaghetti burro e caviale (60 €), spaghetti con tartare di gambero rosso e caviale (80 €). Prezzi fuori quota rispetto all’ordinario giustificati da materia prima e quantità. Ma ora il Veliero di Acciaroli ha deciso di sconfinare nella carne con la Wagyu A5.
Sulla scelta della Wagyu in un ristorante di pesce si potrebbe discutere, ma ad Acciaroli – dove un litro di latte può costare anche 3 € – ci sono anche una pizzeria e un bistrot di mare che lo hanno messo in carta.
La particolarità di questa scelta al Veliero riguarda invece la decisione di non guardare solo agli – peraltro ottimi – piatti di pasta. Normali od esclusivi che siano. Come ben sapete voi che frequentate i lidi di Scatti di Gusto e del Cilento.
Il Mare e Monti ad Acciaroli con Wagyu e ventresca di tonno
La carta, ora racchiusa in due pagine dense di proposte, apre le danze con il caviale Oscietra (20 grammi a 60 €) e si dipana con tartare royale (45 €) e Gran Crudo (65 €). Per sbarcare sulle Creazioni ben note agli affezionati.
Come l’insalata tiepida di mare (28 €).


O il polpo alla Mediterranea (22 €) con il bonus della richiesta del polpo all’insalata sic et simpliciter, il panino di astice (2 pezzi a 30 €).
E poi Mare o Terra. Con i due piatti che vi consigliamo per un Mare e Monti esclusivo.

La ventresca di tonno rosso con olio evo e limone (40 €) o a richiesta scarola.

E appunto la Wagyu di cui forse non vi basteranno i 100 grammi proposti dalla carta del Veliero ad Acciaroli (35 € all’etto aka 350 euro al chilo).
Niente da aggiungere se non che il livello per la carne è paragonabile a quello del pesce.
Nota. Va da sé che con la carne l’offerta della cantina si è ampliata – molto bene – per servire rossi (vedere foto di copertina).
Come si mangia al ristorante Il Veliero ad Acciaroli

Non solo Wagyu o ventresca ad Acciaroli. Partiamo proprio dal capitolo pasta per cui lo chef Luigi Iapigio va giustamente famoso. Quindi, linguine con gli scampi o con i gamberi rossi. Mentre il tradizionale spaghetto a vongole qui si prepara con la bottarga.
Tutti piatti unificati dal prezzo di 29 euro.

Che nel caso della cacio e cozze con gli spaghetti scende a 25 euro. Due foto. L’assaggio pre dessert per fare un po’ di critica e andare dopo in pizzeria.

E la porzione normale da camionista.

Se siete per la terra, prosciutto Iberico (35 €).

E spaghetti alla Nerano – no, niente Provolone del Monaco e nemmeno pecorino (20 €, in foto versione assaggio).

Potete continuare con il pescato (100 euro al chilo). Fortunati con un rombo chiodato.

Con patate senza voli pindarici.

Un gelato al caffè o un tiramisù Veliero style (8 €) che non ricorderete solo per la wagyu qui ad Acciaroli.
Quanto spendete al ristorante Il Veliero di Acciaroli

I prezzi dei piatti di cui avete fin qui letto creano due strade belle diverse. Stando ai piatti basic, 3 portate con antipasto, primo e secondo in media vi costano 85 €.
Ma se pescate dai fuori quota il conto è destinato a salire in ragione della rarità delle materie prime richieste. Ma signore e signori, ad agosto non ve lo volete fare un piatto di spaghetti con le cozze (e cacio)?
PS. Per la pasta dei pescatori del Cilento dovrete attendere settembre o andare a Salerno.
Il Veliero. Piazale Porto, 35, 84068 Acciaroli SA. Telefono: 392 683 4609. Instagram
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