Amici, settima puntata: Gard e Riccardo eliminati, Rudy Zerbi (e il suo ombrello) a casa a mani vuote | Sintesi e pagelle

C’è una giustizia sommaria che pesa dall’alto, una sorta di legge del contrappasso, nell’eliminazione di Riccardo Stimolo. Non perché il ragazzo non meriti di essere ad Amici — ci è arrivato, ha faticato, è anche cresciuto e non poco — quanto perché Rudy Zerbi ha trascorso l’intera stagione a costruire attorno a lui una narrativa di talento grezzo da plasmare, difendendolo da ogni critica con la foga di chi ha scommesso il proprio patrimonio su un cavallo malfermo.

Risultato: Zerbi vince due manche su tre sabato sera, ma non porta in finale nessuno dei suoi cantanti, e chiude la serata tirando su il dito medio durante il gioco Password. Nelle ultime tre stagioni di Amici non si è vista una performance da professore più autolesionista di questa.

Amici, cosa è successo nella settima puntata

Maria De Filippi apre la puntata con una comunicazione che in questo programma equivale a una sentenza: stavolta escono in due. Doppia eliminazione, una puntata prima della semifinale. Gli otto rimasti diventano cinque. Nessuna trattativa, nessuna elasticità e niente compromessi.

Prima manche: Zerbi-Celentano contro Pettinelli-Emanuel Lo. Vince la coppia più odiata d’Italia, ovvero Zerbi e Celentano. Gard finisce al ballottaggio provvisorio dopo aver perso il confronto con Alessio su Baby boy di Diodato.

Seconda manche: ancora Zerbi-Celentano, questa volta contro Cuccarini-Peparini. Vince ancora Zerbi — e qui la giustizia sommaria si inceppa, perché a pagare è Lorenzo, che perde contro Angie su Pazza Idea di Patty Pravo contro Riccione dei Thegiornalisti. Non è una partita alla pari neanche sulla carta.

Terza manche: Cuccarini-Peparini si riprende contro Zerbi-Celentano. Riccardo finisce al ballottaggio dopo aver convinto meno di Nicola e Emiliano in una manche in cui il ballerino toreador su Carmen di Bizet è stato probabilmente il momento più visivamente potente della serata.

Amici, Riccardo eliminato
Amici, Riccardo eliminato insieme a Gard nella settima puntata del serale – Credits Mediaset-WittyTV (TVBlog.it)

L’eliminazione a tre

Al ballottaggio finale ci sono quindi tre cantanti: Gard, Lorenzo e Riccardo. Ognuno di loro presenta i rispettivi inediti, d’altronde è l’inizio della fine e il momento promozionale pesa più di qualsiasi gara. Lorenzo canta Dimmelo tu, Riccardo propone Gira, Gard lancia Lacrime di fango. I giudici votano in segreto. Lorenzo si salva. Gard e Riccardo lasciano la scuola.

Riccardo è in lacrime: “Non voglio andare, tornerò a fare l’elettricista ma quello che ho vissuto qui dentro non me lo darà più nessuno.” Gard reagisce con più compostezza: “Grazie di cuore Maria. Ragazzi, spaccate tutto” dice rivolgendosi prima alla padrona di casa e poi ai cinque superstiti. Due addii diversi che raccontano due caratteri diversi.

In mezzo alla serata: Password con Alessandro Cattelan, Marco Bocci e Giulia Michelini, Sarah Toscano con Atlantide e un medley dei suoi successi, Gaia con il nuovo singolo Bossa Nostra e Carlo Amleto nel ruolo comico. E il gestaccio di Zerbi, già diventato meme prima ancora che la puntata finisse.

L’ombrello di Zerbi

Dunque l’immagine della settima puntata che ha già ottenuto più clamore più del risultato competitivo è Rudy Zerbi che, durante il gioco Password condotto da Alessandro Cattelan, evidenzia il gesto dell’ombrello in diretta nazionale. Il gesto arriva nel momento in cui Maria De Filippi — che partecipava al gioco in coppia con Giulia Michelini contro Marco Bocci e Amadeus — prova a scaricare la penitenza proprio su di lui.

Zerbi risponde con il gestaccio, con la faccia di chi si è stancato di essere il bersaglio della serata. La reazione diventa immediatamente un meme, circola sui social immediatamente, e contribuisce a rendere questa settima puntata la più commentata dell’edizione — non per le esibizioni, non per le eliminazioni, ma per un secondo e mezzo di televisione involontaria.

Il contesto è quello di Password, il format che ha sostituito il tradizionale guanto di sfida dei professori (e del quale si capisce sempre meno l’utilità tanto che l’unico titolo che conquista è per questo medio) e che ogni settimana porta in studio ospiti famosi — questa volta Marco Bocci e Giulia Michelini — per una partita a parole in cui chi perde paga una penitenza. Sei puntate di fila con lo stesso schema e gli stessi meccanismi mostrano la corda da un po’.

La serata di Password viene vinta da Marco Bocci e Amadeus. Zerbi esce dalla puntata con zero cantanti in semifinale e un gesto immortalato in decine di screenshot. Non è il bilancio che si augura un professore che vuole essere preso sul serio.

Amici, Angie la migliore della serata
Angiem ancora una volta la migliore della serata ad Amici – Credits Mediaset-WittyTV (TVBlog.it)

Amici – le pagelle

Angie — 9

Questo è il campionato di Angie, e gli altri ci stanno giocando in trasferta. Dreamgirls dal musical che porta il suo nome — And I’m telling you I’m not going — è stata l’esibizione della serata, forse del Serale intero: controllo vocale, interpretazione, presenza fisica, tutto al posto giusto e tutto insieme. Cristiano Malgioglio si è alzato in piedi due volte. Quando Malgioglio si alza, il verdetto è già emesso.

Ha poi vinto il guanto di sfida contro Elena su Sweet home Chicago e ha chiuso con una lettera alla sé bambina che era al contempo personale e universale. È l’allieva di questa edizione, senza discussione.

Elena — 8

Il timbro di Elena Stimolo è il timbro più riconoscibile di questa edizione — chiudi gli occhi e sai già chi canta. Another Love di Tom Odell le calza come un guanto: ha preso la canzone, l’ha fatta sua, ha dosato la progressione armonica con una furbizia interpretativa che non ti aspetti da una ventenne. Il guanto Blues contro Angie lo ha perso, ma era uno scontro tra due esibizioni di alto livello, non un cedimento. È in finale e lo merita.

Emiliano — 8

Balla Survivor come se sopravvivere fosse l’unica cosa che sa fare, nel senso migliore e più alto possibile. La tecnica non è mai in discussione, ma stavolta Emiliano ha aggiunto qualcosa in più: si è preso il palco senza chiedere permesso. La versione gangster su It’s My Life di Bon Jovi ha avuto una personalità che nelle prime puntate ancora cercava. Uno dei pochi concorrenti che migliora davvero ogni settimana.

Nicola — 7.5

Il toreador su Carmen di Bizet è stato il momento visivamente più originale della puntata. Nicola gioca un campionato di nicchia — non è il ballerino più accessibile, non fa cose che il pubblico generalista riconosce istintivamente — ma quando si mette in quel contesto sa costruire qualcosa che ha una sua logica estetica precisa. È in finale e il posto se l’è guadagnato.

Amici serale leader di ascolti
Amici serale leader di ascolti (Instagram profilo ufficiale) – TvBlog

Alessio — 7

Pulito, preciso, affidabile. Balla di tutto con la stessa competenza — dal Panjabi al Vogue — senza mai sembrare fuori posto. La sconfitta contro Elena in una manche di canto vs ballo dice poco sul suo valore. È uno dei concorrenti più solidi dell’edizione, anche se fatica a diventare indimenticabile.

Gard — 5

Una puntata sbagliata nel momento sbagliato. Il guanto su Vivo per lei contro Riccardo avrebbe dovuto essere il suo, e invece ha offerto meno emozione dell’avversario — cosa non semplice, considerando i limiti tecnici noti di Riccardo. Le strofe riscritte di Diodato nel ballottaggio erano forzate al punto da rendere il brano irriconoscibile, e non in senso positivo.

Esce a un passo dalla semifinale con la sensazione di aver già avuto la testa altrove da qualche settimana — forse quel contratto con un’etichetta discografica firmato durante il programma non ha aiutato la concentrazione.

Riccardo — 5

La crescita di Riccardo Stimolo nel corso di questa edizione è reale e documentata. Il problema è che la distanza tra il Riccardo del pomeridiano e il Riccardo del serale — con la postproduzione che leviga tutto — è ancora grande, e nelle esibizioni live quella distanza si sente.

Su Vivo per lei c’era personalità ma poca precisione. Su Che sia benedetta le note basse erano in difficoltà. Su Gira al ballottaggio è andato meglio, ma non abbastanza. Esce piangendo. Il percorso ad Amici gli ha dato molto ma non un contratto: adesso tocca al mondo reale.

cosa sapere su rudy zerbi
Rudy Zerbi reagisce a una penitenza accennando a un gesto dell’ombrello: ai fan del programma la cosa non è piaciuta – Credits Mediaset-WittyTV (TVBlog.it)

Rudy Zerbi — 4

Due manche vinte su tre. Zero cantanti in semifinale. Un gesto dell’ombrello in prima serata. È difficile fare di peggio con i risultati a disposizione. Zerbi sorrideva, la sua era una goliardata: ma lo scorso anno per un Vaffa bofonchiato per sfogo da una ragazza aveva alzato un polverone allucinante. Ha il merito di difendere i propri allievi con una passione che sconfina nell’accanimento: il caso Riccardo è stato un esempio perfetto di professore che non riesce a vedere i limiti dell’allievo perché li ha trasformati in una questione personale.

La lite ricorrente con Pettinelli sul SI bemolle di Riccardo è durata più settimane di quanto qualsiasi argomento musicale meriti. Il gestaccio durante Password è il sigillo involontario di una stagione comunque da dimenticare.

Anna Pettinelli — 6

Aveva ragione su Riccardo. Lo ha detto dall’inizio, lo ha ripetuto ogni puntata, e alla fine ha avuto ragione. Perde Gard — il suo cantante — in una puntata in cui l’allievo non era al meglio, ma il percorso di Gard nella scuola è stato comunque dignitoso. La litigiosità con Zerbi è il motore narrativo del programma da settimane: a questo punto è un format nel format. Serve?

Maria De Filippi — 8

Fa penitenza a Password — la padrona di casa che paga pegno è l’immagine della stagione — gestisce la doppia eliminazione con la chiarezza di sempre e trova le parole giuste per entrambi i ragazzi in uscita. A Riccardo che dice che tornerà a fare l’elettricista risponde senza retorica: quello che hai vissuto qui dentro, portalo fuori. È semplice, ed è concreto.

Password con Cattelan — 5

Sei puntate di Password con lo stesso schema. Il talento di Cattelan viene utilizzato per fare indovinare parole a concorrenti con la penitenza delle uova in testa. Alessandro Cattelan non è una risorsa da sprecare in questo modo, e comincia a vedersi.