Torino, 27 settembre 2026 – Non è stato un incidente: ne sono convinti i carabinieri che indagano sul caso del bambino di 5 anni investito ieri sera a Torino. A guidare l’auto che ieri sera, tra le 22.30 e le 23, ha travolto il piccolo nel quartiere San Donato, c’era infatti l’ex compagna del padre che avrebbe agito intenzionalmente prima di darsi alla fuga.
La giovani, 24 anni, è stata fermata nella notte con l’accusa di tentato omicidio e lesioni personali aggravate.
È nato tutto da una lite in strada, all’angolo tra via Pinelli e via Industria. C’erano la 24enne, l’ex, i suoi due figli piccoli e una seconda donna.
Secondo una prima ricostruzione la ragazza ce l’aveva con il papà della vittima (‘La Stampa lo definisce il suo amante’). A un certo punto la giovane sarebbe salita in macchina con il chiaro intento di investirlo. L’uomo è riuscito a scansarsi, il figlio di 5 anni invece, che era accanto a lui, ha avuto la peggio. L’esatta dinamica dei fatti tuttavia deve ancora essere accertata.
Il bambino fortunatamente non è in pericolo di vita. Ha riportato un trauma addominale e toracico e ora è ricoverato nel reparto di Chirurgia dell’ospedale infantile Regina Margherita di Torino con una prognosi di 30-40 giorni.