Alle porte di Bergamo, ad Alzano Lombardo, si trova Casa Romano, il ristorante che fin dalla sua nascita ha mantenuto con fermezza la conduzione familiare. Erano gli anni ’60 e mentre i giovani ballavano sulle note leggere delle Mille bolle blu di Mina e sognavano La dolce vita di Fellini, la famiglia Adobati apriva Da Romano alle pendici della Val Seriana. Romano e la moglie Zelmira hanno dato vita a un luogo accogliente e conviviale, dove stare bene e gustare piatti genuini, autentici.
Nel 2025 avviene la svolta: un restyling trasforma l’ambiente, rendendolo moderno, luminoso ed elegante. In cucina, Luca Adobati, nipote di Romano, interpreta un lessico gastronomico che guarda alla stagionalità, alla filiera corta e alla rilettura delle tradizioni. Anche il nome del ristorante si adegua all’evoluzione: Casa Romano sostituisce la vecchia insegna, rendendo tangibile il passaggio da trattoria di paese a indirizzo raffinato. L’upgrade non passa inosservato alla Guida Michelin, che inserisce il locale nel proprio circuito a meno di un anno dalla ristrutturazione.
Adobati ha costruito il proprio profilo professionale passando per alcune delle brigate più importanti al mondo. Un decennio nel tristellato Da Vittorio dei fratelli Cerea, poi a Copenaghen da Noma, dove ha esplorato il côté selvaggio della cucina nordica. A Parigi al Pavillon Ledoyen di Yannik Alléno. Infine, al Mirazur di Mentone, eletto miglior ristorante al mondo nel 2019, come sous-chef di Mauro Colagreco.
Il rientro in Italia, a casa, coincide con il desiderio di Luca di riscrivere il passato, imprimendo all’eredità di famiglia un’identità fresca e innovativa, forte della sensibilità sviluppata durante le esperienze all’estero.
Quanto costa il ristorante Casa Romano vicino a Bergamo

I piatti di Casa Romano sono colorati, luminosi. Leggibili nella sostanza e artistici nella forma, complice l’attenzione quasi maniacale riservata all’impiattamento. Tra gli antipasti compaiono i fiori di zucca con ovetto poché e formaggio strachitunt (23 €) e il bouquet di crostacei e molluschi con spuma al cipollotto e tapioca (24 €). Tra i primi spiccano il risotto all’ostrica con salsa mignonette e limone fermentato (26 €) e i tagliolini 30 tuorli con spugnole e aglio orsino (25 €). Insieme al risotto all’ostrica, il piatto signature di Casa Romano resta il Cordon bleau XL (35 € a persona), un tripudio di filante croccantezza. I dessert chiudono il cerchio con proposte come la mela sfogliata con zabaione caldo e gelato al fieno (12 €) e il bianco di bufala con mirtilli, yogurt e burrata (12 €).
Da Casa Romano è possibile scegliere alla carta oppure optare per il menù degustazione di sette portate a 90 € (escluso il coperto di 6 €).
Il ristorante propone anche la formula business lunch a 25 €, con due portate a scelta tra i piatti del giorno, un calice di vino, acqua e caffè.
Il menù degustazione a base di pesce di Luca Adobati

Il nostro pranzo stampa inizia con il benvenuto dello chef. La tartare di ombrina su panna cotta al basilico, pane croccante e spuma di gazpacho di pomodoro e ciliegie educa il palato a una successione di sapori freschi e fruttati.

Immancabile il tris di panificati – grissini tirati a mano e aromatizzati al rosmarino, pane e focaccia di lievito madre – accompagnato da burro artigianale. Anche qui l’atto di spalmare il burro sul pane si conferma un gesto rassicurante, quasi materno.

Gli antipasti sono un tetris di consistenze morbide e cremose, sfumature iodate e accenti erbacei. Da una parte, la capasanta scottata su bagna cauda di lago e foglie di nasturzio. La salsa al luccio dialoga con la carne delicata del mollusco, imprimendo al piatto un gusto deciso, mentre il gel di lime spinge l’equilibrio verso una dimensione agrumata e fresca.

Dall’altra, un bouquet di crostacei e molluschi con spuma di cipollotto e chips di tapioca. Un’intrigante composizione di texture, elevata dalla croccantezza dei pistacchi di Bronte e dalla consistenza ariosa dell’emulsione.

La prima portata è un viaggio di andata e ritorno verso la Normandia: risotto Riserva San Massimo all’ostrica mantecato con mignonette e limone fermentato. Il cereale, cotto alla perfezione, seduce con il suo profilo amidaceo, mentre la polpa soda e carnosa del mollusco viene esaltata dall’accento acetico della mignonette a base di scalogno e pepe nero.
I casoncelli di mare

I casoncelli si inseriscono nel lessico familiare di Casa Romano, ma superano i confini della tradizione proponendosi in una versione di mare altrettanto convincente. La pasta ripiena di ricotta e mascarpone flirta con i gamberi rossi, dando vita a un’eloquente coreografia. Alla base del piatto, tre intingoli – pesto liquido, arancia sanguigna e bisque di crostacei – si giustappongono in un tableau che invita alla scarpetta.

Si continua con la ricciola su pisellini cotti al barbecue, emulsione alle foglie di fico e petali croccanti di carciofo. Una proposta vivace e precisa, dove la delicatezza del pesce incontra le note amaricanti del vegetale e l’impronta tostata del legume.
Il pre dessert, un sorbetto di albicocca alla brace, pulisce il palato e lo traghetta verso una dimensione frizzante e rinfrescante.

Il pranzo si conclude con un dolce inaspettato e allo stesso tempo efficace: gelato al fungo porcino con cremoso al caramello salato, cioccolato soffiato e pralinato di arachidi. L’umami del fungo si intreccia con la dolcezza della crema, mentre il caramello aggiunge una spinta persistente. L’ispirazione arriva dalla barretta Snickers, ci racconta Luca, ma a differenza di quest’ultima la traiettoria del piatto porta in primo piano i sentori del sottobosco.

Il cerchio si chiude con un trittico di piccole dolcezze. Cheesecake avvolta in un guscio di cioccolato, pralina al cioccolato con bavarese allo yogurt e mais caramellato e boccone al cocco e gel di lampone ad accompagnare il caffè. Casa Romano è un ristorante che vale il viaggio, un luogo dove, in ogni portata e in ogni gesto, si respira l’aria di casa. Non un’aria vecchia e stantia, ma una ventata di freschezza che lo chef e tutto il suo team hanno saputo imprimere con gentilezza, spontaneità e autenticità.
Ristorante Casa Romano. Via Belvedere, 55, 24022 Alzano Lombardo BG. Telefono: 035 515135. Instagram. Facebook
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