Kim Kardashian indossa l’abito di Marilyn Monroe e lo rovina. Per riuscire ad entrarci aveva perso 8 chili in 3 settimane

Kim Kardashian avrebbe “danneggiato per sempre” l’iconico abito di Marilyn Monroe quando ha insistito per indossarlo all’ultimo Gala del Met, a New York. 

Secondo quanto scrive l’account Instagram della Marilyn Monroe Collection, mancano alcuni cristalli, mentre altri “sono appesi a un filo”.

Kim Kardashian indossa l’abito di Marilyn Monroe e lo rovina: “Mancano alcuni cristalli”

L’account ufficiale ha anche pubblicato alcune nuove foto dell’abito da sirena in cui 60 anni fa Marilyn Monroe cantò “Happy Birthday Mr. President” a JFK (John Fitzgerald Kennedy).

A scattare le immagini la scorsa settimana è stato Scott Fortner, un collezionista che lavora per autenticare e verificare i cimeli di Marilyn e che oggi non ha nascosto la sua indignazione per lo sfregio fatto a “un’icona della cultura, della politica e di Hollywood”.

Il vestito appartiene al Ripley Believe It or Not, un’attrazione per turisti a Orlando, che lo aveva acquistato nel 2016 per oltre cinque milioni di dollari.

Kim Kardashian indossa l’abito di Marilyn Monroe e lo rovina: le accuse

“Sono stati degli irresponsabili”, ha detto Fortner alla Press Association, anche se la Kardashian ha indossato l’abito per solo pochi minuti, essendosi vestita in un camerino adiacente al red carpet e cambiata in una replica identica una volta salita la scalinata del museo.

La performance dell’influencer, ultima a entrare al party dell’anno organizzato da Anna Wintour il primo lunedì di maggio, aveva comunque rubato la scena.

La dieta per entrare nell’abito: meno otto chili in tre settimane 

Per infilarsi nell’attillatissimo abito ‘nude look’ che fu cucito addosso a Marilyn nei camerini del Madison Square Garden, la Kardashian aveva perso ben otto chili in tre settimane attirandosi le critiche dei dietologi.

Avendo fatto voto di non toccare l’abito originale per adattarlo alle sue curve, Kim aveva dunque alterato se stessa, e tuttavia, arrivata al dunque, non era riuscita a chiudere fino in fondo la cerniera ed era stata costretta a nascondere l’imbarazzo sotto una stola di pelliccia bianca.