Lombardia, lite Moratti-Fontana/ È strappo: “Mi promise il passaggio di testimone”

Lombardia, lite Moratti-Fontana/ È strappo:

E’ ormai scontro aperto in Regione Lombardia tra il presidente Attilio Fontana e la sua vice Letizia Moratti. A fare deflagrare la situazione ci ha pensato l’attuale assessore al Welfare in un’intervista ai microfoni de Il cavallo e la torre: l’ex sindaco di Milano ha affermato di avere un accordo – risalente al suo insediamento nella giunta lombarda – che prevedeva un passaggio di testimone alla guida della Regione.

“Sono stata chiamata dal presidente Fontana in un momento difficile e ho accettato l’impegno con la prospettiva di un passaggio di testimone a fine legislatura”, le parole della Moratti al programma in onda su Rai 3: “Attendo una decisione da tutta la coalizione, in coerenza con l’impegno che era stato preso allora, dopo la formazione dell’esecutivo”. Parole che hanno innescato un botta e risposta a dir poco rovente.

LOMBARDIA, SCONTRO MORATTI FONTANA

Non è tardata ad arrivare la replica di Fontana. Il governatore lombardo ha affermato di non aver mai promesso a nessuno un passaggio di testimone al termine del suo mandato. “Come tutti sanno non sono cariche ereditarie”, le sue parole riportate da Agi: “Quindi non è molto chiaro quale spirito di servizio invochi se la condizione era quella di essere nominata vice presidente e anche candidata presidente. Non mi è chiaro dove sia il senso di responsabilità”. In serata è atteso un vertice tra i due, il leghista non ha utilizzato troppi giri di parole a margine di un evento a Verbano-Piambello: “É chiaro che se intende partecipare a un’altra avventura diversa dalla nostra, non potrà continuare ad amministrare al nostro fianco”. L’opposizione, Pd in testa, parte all’attacco: “Le lombarde e i lombardi non meritano il teatrino Fontana-Moratti. Mentre il carovita si fa sempre più pesante nei costi per le imprese e sulle tasche delle italiane e degli italiani, ieri la notizia dell’aumento del 59% della bolletta della luce, il governatore e la sua vice non hanno di meglio da fare che dare il via a un lite su chi, tra le file della destra, dovrà candidarsi a governare la Lombardia”, le parole di Silvia Roggiani, neodeputata e segretaria metropolitana dem.

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