Il cinema italiano piange la scomparsa di Luigi Montefiori, celebre con lo pseudonimo di George Eastman, mancato all’età di 83 anni a Roma, presso l’hospice del Policlinico Gemelli.
Alto due metri, con un passato da rugbista e origini genovesi, l’attore ha attraversato decenni di cinematografia nostrana, partendo dalla passione per la pittura e da un breve transito formativo al Centro Sperimentale sotto la guida di Nanni Loy, prima di calcare definitivamente i set di Cinecittà.
Chi era l’attore George Eastman
Il suo percorso artistico è legato a doppio filo all’epoca d’oro dei film di genere. Ha esordito e si è imposto attraverso gli spaghetti western, per poi diversificare la sua carriera grazie a collaborazioni con registi del calibro di Mario e Lamberto Bava, Lina Wertmüller ed Enzo G. Castellari.
Il sodalizio professionale con Joe D’Amato lo ha visto impegnato sia come interprete che come sceneggiatore, senza dimenticare la sua partecipazione nei panni del Minotauro nel Satyricon di Federico Fellini. Tuttavia, il grande pubblico lo ricorda in modo particolare per il ruolo memorabile del giocatore di poker nelle celebri pellicole di Pupi Avati, Regalo di Natale e il successivo sequel La rivincita di Natale.
Oltre al vuoto professionale, Montefiori lascia un profondo ricordo negli affetti privati, in particolare nella moglie Manuela e nei figli Evelina, Tommaso e Arianna. Quest’ultima, nota attrice di fiction, aveva condiviso di recente in televisione, durante un’intervista a Verissimo nel tardo 2025, la straordinaria fibra del padre.
Arianna ha rievocato la grande determinazione dell’attore che, nonostante un gravissimo infarto subìto nel 2020 che sembrava non lasciargli scampo, era riuscito a riprendersi con forza, coronando il desiderio di accompagnarla all’altare nel dicembre del 2021 durante le sue nozze con il cantante Briga, regalando alla famiglia un ultimo felice e indimenticabile ricordo collettivo prima della nascita dei nipoti Giulio e Allegra.