Marine Le Pen: “Mi candido nel 2027 e non metterò mai il braccialetto elettronico. Il popolo francese sta dalla mia parte”

Parigi – “Sì, sono candidata alla presidenza delle Repubblica. Ci abbiamo riflettuto tutto il pomeriggio, Jordan Bardella e io, con gli altri dirigenti del partito. Da stasera siamo in campagna elettorale. Chiedo ai francesi di sostenerci, di aiutarci a tagliare le migliaia di fili burocratici che immobilizzano a terra il gigante Francia”. Fa fatica a nascondere la gioia Marine Le Pen. La sentenza della Corte d’Appello che avrebbe potuto troncare per sempre la sua carriera politica le consente di tornare a vivere, di combattere nell’arena, come ha fatto per decenni. Sconfitta tre volte alle presidenziali (2012, 2017 e 2022), è convinta che il 2027 porterà lei all’Eliseo e Bardella, il suo delfino, a Matignon come primo ministro.

TOPSHOT – President of Rassemblement National parliamentary group Marine Le Pen (C-L) leaves after the verdict in the appeal trial of RN former or actual members on charges of embezzlement of European public funds in a case of alleged European Parliament fake jobs at Paris Court of Appeal on July 7, 2026. An appeals court on July 7, 2026, handed France’s far-right chief Marine Le Pen a one-year term with an ankle tag over a fake jobs scam in the European parliament, casting doubt on whether she will run for president next April. The court also prevented her from running for office for 15 months, a ban expected to have expired this year. (Photo by Dimitar DILKOFF / AFP)

I giudici le hanno restituito l’eleggibilità, che le permette di tornare in gioco. L’hanno condannata senza esagerare, ribadendo il verdetto precedente, ma attenuandolo: 3 anni di prigione, di cui 2 prescritti, invece dei 4 chiesti dalla prima sentenza. 45 mesi di ineleggibilità, di cui 30 con sospensione condizionale. Infine, 100mila euro di multa. Meglio di così non poteva andarle.

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Resta solo un problema: il braccialetto elettronico. In base a una legge del gennaio 2023 varata per ridurre il sovraffollamento delle carceri, una pena detentiva può essere commutata nell’obbligo di assoggettarsi al braccialetto elettronico. Le Pen sarebbe dunque costretta, per non trascorrere un anno in prigione, a subire il regime di sorveglianza elettronica. Ma come potrebbe in quelle condizioni, con una caviglia “ammanettata“, affrontare una campagna elettorale? Sarebbe una scena surreale, degna di una puntata di House of Cards: una aspirante presidente della Repubblica che si umilia a chiedere il permesso per qualsiasi spostamento non rientra nell’idea che i francesi hanno del Capo dello Stato.

Il disegno di Marine Le Pen in tribunale
This court sketch made on July 7, 2026 shows President of the parliamentary group of the French far-right Rassemblement National (RN) party Marine Le Pen (R) sitting with her lawyers (L and 2L) and Mayor of Perpignan and RN Vice President Louis Aliot (C) during the appeal trial on charges of embezzlement of European public funds in a case of alleged European Parliament fake jobs at Paris’ Court of Appeal. An appeals court on July 7, 2026, handed France’s far-right chief Marine Le Pen a one-year term with an ankle tag over a fake jobs scam in the European parliament, casting doubt on whether she will run for president next April. The court also prevented her from running for office for 15 months, a ban expected to have expired this year. (Photo by Benoit PEYRUCQ / AFP)

La stessa Le Pen aveva affermato pochi giorni fa su TF1 che non riteneva “dignitoso” fare comizi con un braccialetto alla caviglia. Ma la figlia di Jean-Marie Le Pen, la Giovanna d’Arco della destra, non si lascia impressionare da questi dettagli: farà ricorso in Cassazione, ha annunciato, per chiedere che l’odioso provvedimento sia soppresso. Che garanzie di successo ha? “Sono sicura che i magistrati capiranno. Si tratta di un enorme problema democratico. Io sono innocente, l’ho detto mille volte. Il popolo francese lo ha capito e sta dalla mia parte. Non c’è il minimo dubbio sul fatto che io il braccialetto elettronico non me lo metterò mai”, ha commentato.

Jordan e io siamo complementari.  Siamo il ticket che cambierà la Francia

Un altro problema, e non è il minore, riguarda le possibili reazioni di Jordan Bardella. Il giovane rampante della destra, che nasconde sotto apparenze levigate un’ambizione pari a quella di Marine, accetterà serenamente di passare in seconda linea dopo essere stato per mesi il candidato in pectore del Rassemblement National per la carica suprema?

Jordan Bardella, presidente di Rassemblement National, con Marine Le Pen
French far-right party Rassemblement National (RN) president Jordan Bardella (R) and President of Rassemblement National parliamentary group Marine Le Pen (L) leave the party’s new headquarters following a meeting, after the Paris Court of Appeal delivered its verdict in the trial of former and current RN members charged with embezzling European public funds in an alleged case of fake jobs at the European Parliament in Paris on 7 July 2026. An appeals court on July 7, 2026, handed France’s far-right chief Marine Le Pen a one-year term with an ankle tag over a fake jobs scam in the European parliament, casting doubt on whether she will run for president next April. The court also prevented her from running for office for 15 months, a ban expected to have expired this year. (Photo by JULIEN DE ROSA / AFP)

Bardella, non dimentichiamolo, è piazzato meglio della Le Pen negli ultimi sondaggi: gli viene assegnato il 37%, contro il 32% di Le Pen. “Jordan e io siamo complementari. Formiamo insieme un binomio solido, fortissimo, costruito in tanti anni di lavoro fianco a fianco. Siamo il ticket che cambierà la Francia”, annuncia lei. Lui, per ora, sorride e tace.