Sinner contro Zverev: non solo una partita di tennis ma una sfida tra l’azzurro, al momento numero #1 del mondo, e la storia. Oltre a una lista di record che vale la pena ripercorrere e che pongono l’altoatesino di fronte a una di quelle scadenze che rendono davvero speciale una partita di tennis.
Sinner vs Zverev, la finale di Madrid
Quella che si gioca domani pomeriggio, domenica 3 maggio, sulla terra battuta del Manolo Santana Stadium appartiene alla categoria delle partite da non perdere, una di quelle in cui il risultato sportivo va oltre il torneo e diventa qualcosa di più grande. Jannik Sinner contro Alexander Zverev, finale del torneo ATP Masters 1000 di Madrid mette in palio un titolo, certo. Ma anche un record che nessuno ha mai stabilito nella storia di questo sport.
Sinner, il record che nessuno ha mai fatto
Jannik Sinner ha vinto gli ultimi quattro Masters 1000 che ha disputato: Parigi lo scorso autunno, poi Indian Wells, Miami e Montecarlo nel 2026. Nessun tennista nella storia del circuito — che esiste dal 1990 in questa forma e con questa tipologia di calendario — è mai arrivato a cinque titoli Masters 1000 consecutivi. Nemmeno Djokovic, Federer, Nadal: nessuno. Se Sinner vince oggi, entra in un territorio del tutto inesplorato.
Ma non si tratta dell’unico record in ballo. Venerdì, battendo Fils in semifinale, l’altoatesino è diventato il quarto tennista della storia ad aver raggiunto la finale in tutti e nove i Masters 1000 in calendario — dopo Federer (a 30 anni), Nadal (27) e Djokovic (25). Sinner ha 24 anni. Ed è il più giovane di tutti quelli che lo hanno preceduto.
Sul piano dei numeri puri: 22 vittorie consecutive nei Masters 1000, 27 vittorie di fila in questo torneo nel computo totale della stagione. Una striscia che farebbe paura a chiunque.
I precedenti: Zverev non batte Sinner da oltre un anno
Sinner e Zverev si sono affrontati tredici volte. Il bilancio parla chiaro: 9-4 per l’italiano. Ma la cifra più significativa è un’altra: Zverev non vince un set contro Sinner dall’ultima finale degli Australian Open, a gennaio 2025, sedici mesi fa. Da allora hanno giocato quattro volte in Masters 1000 — semifinali a Parigi, Indian Wells, Miami e Montecarlo — e in tutte e quattro le occasioni Sinner ha vinto senza perdere nemmeno un set. La finale di Madrid è il quinto appuntamento consecutivo tra i due in un Masters 1000, caso unico nel circuito moderno.
Non è un caso che Zverev, nella conferenza stampa post semifinale, abbia scelto le parole con cura: “Negli ultimi otto match contro di lui non ho vinto granché. Jannik è il miglior giocatore del mondo senza alcun dubbio. Magari domenica cercherò di rendergli le cose un po’ più complicate.”
Perché Zverev non è solo una comparsa
Detto questo, liquidare Zverev come sfidante di facciata sarebbe un errore. Il tedesco ha vinto il torneo di Madrid in due occasioni — è comunque un bicampione su questa superficie, conosce il Manolo Santana Stadium meglio di Sinner, che nonostante la sfilza impressionante di vittorie giocherà la sua prima finale a Madrid in carriera. Trent’anni, numero 2 del mondo, sette Masters 1000 in bacheca: Zverev non arriva qui per partecipare.
In semifinale ha liquidato il belga Blockx — rivelazione del torneo, capace di battere Auger-Aliassime, Ruud e Cerundolo — con un 6-2, 7-5 piuttosto autorevole e alcuni colpi notevoli. È in forma, è motivato, e sa che l’unico modo per battere Sinner è alzare il livello oltre quello che ha espresso nelle ultime quattro sfide contro l’azzurro.

La posta economica
Per chi ama i numeri: il vincitore porta a casa 1.007.165 euro. Il finalista perdente 535.585: ci si può accontentare. Sul piano del ranking, una vittoria di Sinner lo porterebbe a 14.250 punti, allungando ulteriormente il vantaggio su Alcaraz — attualmente fermo ai box per un infortunio al polso destro con 12.960 punti — e consolidando un primato che sembra destinato a durare nel corso di questa stagione, e forse anche oltre.
Sinner vs Zverev: cosa aspettarsi
Sinner parte favorito. I precedenti, la forma, la striscia di vittorie: tutto indica l’italiano. Ma il tennis su terra rossa ha una sua imprevedibilità, e Zverev ha dimostrato di saper alzare il livello nei momenti che contano. La finale di Madrid 2026 promette almeno due ore di tennis ad alto livello, con Sinner che caccia la storia e Zverev che proverà a fermarla.
I quotisti vedono Sinner largamente favorito: la vittoria secca dell’altoatesino è quotata tra l’1.15 e l’1.20: la miglior quota del tedesco al momento è 4.50.
Madrid, orario e dove vedere Sinner vs Zverev in TV e streaming
La finale inizierà alle 17.00 (ora italiana) di domani, domenica 3 maggio. La partita è trasmessa in diretta televisiva in esclusiva su Sky Sport, disponibile anche in streaming su Sky Go e NOW. La finale tra Sinner e Zverev sarà preceduta dalla finale di doppio femminile (Andreeva-Schneider vs Siniakova-Townsend).
Oggi, sabato, alle 14 la finale di doppio maschile (Andreozzi-Guinard vs Heliovaara-Patten) e quella del singolare femminile, anch’essa molto attesa tra Mirra Andreeva e Marta Kostyuk, due outsider arrivate al match più importante del torneo.